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La Storia (Volumi 26-30)
Dopo il violento scontro tra il Rasengan di Naruto e il Chidori di Sasuke, nel quale nessuno dei due ha la meglio, Naruto capisce che il suo compagno lo vuole davvero uccidere. Sasuke attiva il primo livello del Segno Maledetto. Naruto, sconvolto da comportamento dell'amico, viene ferito gravemente dal Chidori dell'Uchiha, che vuole dargli il colpo di grazia. Nel frattempo Kakashi viene a conoscenza della fuga del suo allievo e si mette alla ricerca di Sasuke e Naruto, temendo il peggio. La battaglia continua, il forte sentimento che lega Naruto a Sasuke gli dona una nuova grinta che gli permette di liberare il chakra della volpe a nove code, che rimargina la ferita e riporta le sorti dello scontro a suo favore. Dopo gli attacchi furiosi di Naruto, l'Uchiha ne riconosce finalmente il valore e il rafforzamento della scelta di tagliare ogni legame gli fa sviluppare lo Sharingan completo (quello con tre tomoe). Il nuovo Sharingan gli permette di prevedere tutti gli attacchi di Naruto, e la situazione si capovolge nuovamente a favore dell'Uchiha. Naruto però, sull'orlo della sconfitta, accetta l'aiuto della demone volpe e viene ricoperto dal suo chakra, rilasciando la prima coda. L'aura di chakra si muove autonomamente e Sasuke non riesce ad anticiparla, è così costretto a potenziarsi anche lui, attivando la seconda fase del Segno Maledetto. La battaglia è decisa dall'impatto tra il Rasengan e il Chidori, nel quale ha la meglio Sasuke, il ragazzo però scappa senza uccidere l'amico, privo di sensi. Con l'arrivo di Kakashi Naruto viene portato in ospedale insieme agli altri compagni, dove vengono tutti curati e Choji e Neji, i più gravi, vengono salvati. In ospedale Jiraiya decide di prendere Naruto come allievo per tre anni portandolo nei suoi viaggi, mentre Sakura si propone a Tsunade come apprendista ninja medico. Intanto anche Sasuke si prepara ad essere allenato da Orochimaru e i membri dell' Akatsuki pianificano la cattura del demone volpe.
Due anni e mezzo dopo...
Naruto torna a Konoha, ormai adolescente, e rivede tutti i suoi vecchi amici. Insieme a Sakura ha un incontro di allenamento con Kakashi dove mostrano entrambi i progressi fatti. In seguito incontra anche Shikamaru e Temari e scopre che Gaara è diventato Kazekage. Nel frattempo all'entrata di Suna si avvicinano due membri dell'Akatsuki, che cercano il demone tasso a una coda, contenuto in Gaara. Uno dei due, Deidara, decide di attaccare dall'alto il villaggio grazie alla sua argilla esplosiva. Prontamente il Kazekage si accorge dell'attacco ed ingaggia una battaglia aerea con il nemico volante. Protetto dalla sabbia e circondato dal deserto, Gaara riesce a portarsi in vantaggio strappando un braccio all'avversario che decide allora di lanciare una bomba sul villaggio. Il ragazzo protegge gli abitanti ma questo permette a Deidara di colpirlo e vincere la battaglia, che porta via Gaara svenuto. Kankuro, che aveva assistito al combattimento, cerca di fermarlo ma viene bloccato e sconfitto dall'altro membro dell'Akatsuki, Sasori, che si rivela essere il costruttore delle sue marionette, e lo avvelena. Intanto Konoha è stata avvertita dell'accaduto, e Kakashi, Sakura e Naruto partono per fornire supporto a Suna. Baki, nel tentativo di curare il veleno dentro Kankuro,va a chiedere aiuto a due anziani del villaggio, Chiyo ed Ebizo, rivelando l'accaduto e che il loro nipote Sasori è un membro dell'Akatsuki. Il team di Konoha arriva a Suna e Sakura cura Kankuro grazie alle sue abilità mediche. Intanto sotto ordine di Tsunade anche il team di Gai parte per fornire supporto a Suna. Il gruppo di Naruto insieme alla vecchia Chiyo parte all'inseguimento dei due membri dell'Akatsuki, che intanto sono arrivati al nascondiglio segreto dell'organizzazione. Qui i nove membri dell'Akatsuki utilizzano il potere di una statua per estrarre il demone dal corpo di Gaara. Per bloccare i due gruppi di ninja di Konoha e guadagnare del tempo l'Akatsuki manda Kisame contro la squadra di Gai e Itachi contro quella di Kakashi. Entrambi i gruppi riescono a sconfiggere i due avversari che si rivelano essere dei sostituti degli originali. Quando entrambi i gruppi raggiungono il covo dell'organizzazione l'estrazione del demone è ormai ultimata e Gaara muore. Il team di Gai riesce a togliere i sigilli sull'entrata del nascondiglio ma una trappola li obbliga a bloccarsi per fronteggiare le loro copie. Intanto Kakashi e Naruto si mettono ad inseguire Deidara che scappa via sul dorso del suo uccello d'argilla portandosi dietro il corpo di Gaara. Sakura e la vecchia Chiyo invece rimangono a fronteggiare Sasori. Sasori rivela subito una sua creazione, il 3rd Kazekage, sparito misteriosamente 20 anni prima e che ora si scopre esser stato trasformato in marionetta da lui. Inizia quindi uno scontro tra marionettisti, Sasori con la marionetta del Kazekage e Chiyo che usa come marionetta sia Sakura che i genitori di Sasori, trasformati in marionette da lui stesso quando era piccolo, ma Sasori utilizza la speciale tecnica del Kazekage, la Sabbia Ferrifera che mette in grande difficoltà le due ninja. Distrutto il Kazekage, Sasori decide di svelare il suo segreto, e decide di usare il suo stesso corpo, trasformato in marionetta, come arma. Intanto Kakashi elabora un piano per sconfiggere Deidara.

Speciale: Kakashi Gaiden (Volume 27)
La terza guerra mondiale dei ninja scoppiò all'incirca 10 anni fa, coinvolgendo i cinque grandi paesi.
Kakashi all'età di 13 anni viene promosso a Jonin e gli viene affidata la sua prima missione come caposquadra dal suo maestro, Minato Kamikaze, il futuro 4th Hokage. I suo compagni sono Obito Uchiha, un ragazzo sempre in ritardo e col quale ha continui contrasti, e Rin, una ninja medico. Per festeggiare la promozione ognuno fa un regalo a Kakashi, tranne Obito che se n'è dimenticato.
La missione ha inizio e Kakashi ha la possibilità di mostrare una tecnica da poco inventata, il Chidori, Minato però ne scopre il rischio che comporta senza poter prevedere il contrattacco del nemico. Dopo una sosta Kakashi, Rin e Obito si separano dal loro maestro per proseguire nella loro parte di missione.
Durante il viaggio Rin viene rapita dai ninja di Iwa, Obito vuole subito correre a salvarla ma Kakashi lo ferma, preferendo anteporre il proseguimento della missione e il rispetto delle regole ninja alla liberazione della compagna. Obito tiene però di più alla vita della sua compagna e si mette ad inseguire i rapitori, mentre Kakashi riprende la missione. Il ragazzo trova il loro nascondiglio ma viene scoperto e attaccato, fortunatamente l'intervento improvviso di Kakashi gli salva la vita. Kakashi però viene ferito all'occhio sinistro in modo molto grave. Per i sensi di colpa, Obito dà sfogo alle sue emozioni e la volontà di rendersi utile attiva lo Sharingan che gli permette di uccidere uno dei due ninja di Iwa.
Durante la battaglia con il secondo rapitore i due ragazzi riescono a liberare Rin, ma distratti non si accorgono che l'avversario provoca una violentissima frana facendo crollare il covo. Kakahi privato di un occhio non si accorge di una pietra e rischia di essere schiacciato da un macigno, prima che avvenga l'impatto però Obito riesce a salvare l'amico, finendo al posto suo sotto la pietra, con la parte destra del corpo completamente sotto il masso. Come ultimo desiderio e regalo per Kakashi, Obito decide di donargli il suo occhio sinistro contenente lo Sharingan, che grazie alle abilità mediche di Rin gli viene prontamente trapiantato. Kakashi esce dal covo e sconfigge il nemico, eliminandolo grazie al Chidori, ora divenuto completo grazie allo Sharingan. Arrivano poco dopo anche altri ninja di Iwa, che cercano di seppellire i tre ragazzi sotto le rocce. Kakashi e Rin sono costretti ad abbandonare Obito, che scompare tra le pietre. Kakashi, determinato a proteggere Rin, si prepara ad affrontare da solo tutti i nemici, ma prima dell'inizio della battaglia perde i sensi. Si risveglia e scopre che Minato ha risolto la situazione, sconfiggendo lui i ninja avversari.
La terza segreta guerra mondiale si concluse, con il sacrificio di molti ninja ma anche con la nascita di eroi coraggiosi. In particolare due ninja in possesso dello Sharingan verranno ricordati, uno incise il suo nome sulla lapide, l'altro divenne famoso come Kakashi dello Sharingan persino nei villaggi stranieri.

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